Trovato in: http://www.torvergata-karting.it/article/articleview/83/1/17

La Superleggera corre per i 300 km con un litro di benzina


TVK Ricerca Meccanica Strutturale


Diamond Style Superleggera


Prototipi dai caratteri futuristici o molto simili alle auto circolanti sulle strade sono i protagonisti di una gara di consumi a livello internazionale, la Shell Eco-marathon, che si tiene ogni anno dal 1985 sul circuito di Nogaro in Francia. I progettisti delle particolari vetture, sono studenti di università e istituti di ogni parte del mondo che lavorano, dedicano tempo e forze per ridurre al minimo l’impatto ambientale delle auto. Unico Team a rappresentare il centro-sud Italia è il Diamond Style Team che si è presentato sulla griglia di partenza del circuito francese con la vettura “Superleggera”, un prototipo costruito rispettando i canoni di un veicolo da strada e progettato e realizzato in completa autonomia e con un budget di appena 5000 euro.
La “Superleggera” nasce dall’idea base di unire il concetto fondante della gara, la Mobilità Sostenibile, al design e al comfort, una vera automobile ecologica da utilizzare quotidianamente.
Per ottenere un buon risultato i ragazzi del Diamond Style Team hanno lavorato su tre fattori chiave: la leggerezza, la riduzione degli attriti meccanici e l’aerodinamica.
Questa vettura fa della leggerezza il suo punto di forza e mantenendo comunque bassi i costi di costruzione, è stato realizzato un telaio in alluminio e una carrozzeria in vetroresina.
Il motore è un 50cc, quattro tempi, monocilindrico derivato da un mini-quad. A livello meccanico i ragazzi del Diamond Style Team hanno lavorato sulla trasmissione con particolari sistemi di cuscinetti per riuscire a guadagnare dei vantaggi a livello di consumo.
Il Team ha posto però particolare attenzione anche alla linea della vettura: la “Superleggera” prende inspirazione dalla natura stessa e dalla sua forma aerodinamica per eccellenza, ovvero la goccia. Sportiva, morbida ed elegante al tempo stesso, la “Superleggera” affascina e stupisce per il suo design mai scontato e dai caratteri originali. Alla bellezza e all’armoniosità del disegno dell’auto si unisce uno studio aerodinamico: la forma particolare permette all’aria di scivolare, quasi in assenza di attrito, lungo le fiancate laterali della vettura.
Gli episodi sfortunati che hanno caratterizzato la gara, la pioggia incessante e un cuscinetto rotto a soli 500 metri dal traguardo, non hanno però ridotto i meriti dei ragazzi che hanno realizzato una vettura accattivante, simile nelle caratteristiche alle auto da strada, con una velocità massima di 70 km/h e un peso di 110 kg e soprattutto in grado di percorrere 300 km con un solo litro di benzina.




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